Successivo » « Precedente

Il milite ignoto

Continuo a pensare che in materia di scommesse insieme a un po' di arrosto ci sia tanto fumo e altrettanta mitomania. Ma intanto il tarlo del dubbio si fa strada, e se un giorno un pentito dichiara che i guadagni più cospicui si fanno sull'over e l'importante è segnare presto per mettersi tranquilli e poi giocarsi la partita, quando la sera dopo vedi una caterva di gol nel primo tempo, cinque addirittura nel giro di un minuto, finisce che il campanellino lo senti suonare. Non ci credi, ma ci cominci a pensare, e già non è un buon segnale.

Boh, speriamo bene. E speriamo soprattutto che il milite ignoto del Gubbio faccia proseliti. Perchè quando ti si para davanti il faccendiere a offrirti quattrini in cambio della torta, non basta rifiutare, anche se è già qualcosa. Occorre denunciare, come ha fatto per l'appunto il milite ignoto sapendo in partenza che avrebbe corso dei rischi, come sempre accade se ti metti di traverso ad avanzi di galera. Ma chissà se immaginava che l'aver fatto semplicemente quanto meritoriamente il proprio dovere l'avrebbe anche esposto a un ridicolo processo di beatificazione. Io credo che qualsiasi persona per bene avrebbe piacere di stringere virilmente la mano al milite ignoto complimentandosi con lui. Leggo invece che il popolo di Facebook di cui mi onoro di non fare parte, né oggi né domani né mai, lo vuole direttamente in nazionale. E mi vien da preparare una volta di più i documenti per l'espatrio, come temo stia pensando di fare lo stesso, sventurato, milite ignoto.

 

Commenti

Tutto corretto, come al solito (naturalmente, il popolo di Facebook non esiste)

Dal Gubbio alla maglia azzurra, per aver fatto il proprio dovere di normale, onesto cittadino.
Non per essere bastian contrario a prescindere,specialità nella quale, riconsco di essere campione olimpico; Però se il gesto del milite ignoto desta tanto stupore, mi faccio delle domande, e le risposte che mi do, lasciano l'amaro in bocca di un paese a perdere.
Il calcio che si gioca o non gioca,dentro e fuori dal campo, ne é solo una rappresentazione tragicomica.

USQ ti rispondo circa il tuo post precedente.
d'accordisismo con te sulla convinzione e l'imbattibilita' (a napoli siamo andati molto vicini a perderla...). per questo continuo a credere che quest'autunno conte abbia puntato sulla "ricostruzione morale" della squadra, certo e' arrivato pure il primo posto, che ci teniamo stretti fin quando il milan ce lo consentira'.
sicuramente quelli con l'udinese non sono punti persi.
il pari col bologna e' stata la classica partita sfigata, condizionata dall'espulsione, qualche volta ne capitano, cosi' come capitano partite in cui va tutto bene (vedi lazio-juve o napoli-juve).
napoli-roma e' stata la classica partita in cui e' andato tutto male al napoli, che avrebbe potuto tranquillamente vincere. li' la roma ha preso convinzione e ha vinto bene a bologna. ma la juve incontrava la roma devastata nel fisico e nella mente dopo firenze...una squadra (giocatori+tecnico) piu' esperta le avrebbero dato il colpo di grazia.
i pareggi con chievo e genoa li considero pareggi di assestamento, cioe' dopo il genoa mi pare conte abbia definitivamente sposato il 433.
come dici tu ora bisogna appunto vincere le partite con le piccole. sarebbe buono arrivare allo scontro diretto col milan davanti in classifica...in questo l'inter che parte sfavorita nel derby potrebbe avere molta piu' fame...vediamo!
auguri a tutti

Gentile Dott. Garanzini,
ha perfettamente ragione a dire che il "milite ignoto" ha semplicemente fatto il suo dovere e basterebbe una stretta di mano (e a me, personalmente, farebbe piacere dargliela). Ma per come siamo messi, mi è piaciuto molto il segnale che ha voluto dare Prandelli convocandolo in nazionale. Non so se ha letto il libro "Forza, Italia" di Bill Emmott. Lui parla di una buona Italia e di una mala Italia che si fronteggiano continuamente per prevalere l'una sull'altra. E la mala Itala è quella degli evasori, dei faccendieri, dei servi del potente di turno... etc. Ecco, il gesto del "milite ignoto" e la sua convocazione in nazionale mi sembrano una vittoria della buona Italia. Speriamo la prima di una lunga serie, per non dovere - davvero - emigrare. Buon natale e a presto

Enrico

Mi trovo in assoluta linea di pensiero con Garanzini. Viviamo in una società dove i furbi sovrastano gli onesti e non basta, il furbo spesso, abusa dei clichè mediatici per manifestare la sua posizione "superpartes" capovolgendo la realtà. Piu' la combini grossa e piu' sfacciatamente appari negando l'evidenza. La vicenda Doni bis ce ne da ulteriore conferma. I tifosi traditi dal loro mito di terracotta, hanno iniziato a prendere le distanze. Diviene fatto singolare e dirompente il diritto alla legalità e la denunica di ciò che non è conforme alla regolarità. Non servono tante parole e luci della ribaltà a chi ha chiaro, come nel caso il milite ignoto, come arginare e combattere l'illecito o il presenuto tentativo di esso.

E oggi un altro "milite ignoto" racconta cose inquietanti, riportate dal Corriere dello Sport. Quest'anno i botti si fanno prima di Natale...

Io ho restituito un portafogli una volta. Adesso mi apro un gruppo facebook per chiedere la mia convocazione in nazionale.
Ma Prandelli non è un poco paraculo. No, assolutamente no...

Sull'altro milite ignoto, hai voglia a dire di non parlare più di un certo argomento quando leggi che:
1) Sulle schede svizzere non sono andati avanti con le rogatorie perchè tanto non erano usate. E quindi era molto meglio lasciare il sospetto che con quelle schede si taroccasse tutto.
2) L'audio del famoso incontro per il quale la Fiorentina è stata condannata c'era e i viene pure detto che in quell'incontro non si disse nulla di rilevante. E quindi, anche qui, meglio far vedere le immagini dell'incontro e lasciare il sospetto che in quegli incontri si taroccasse tutto.

E tra l'altro qualsiasi persona di buon senso avrebbe potuto giungere alle stesse conclusioni anche senza il milite ignoto in questione. Mi pare così ovvio che se vengo a conoscenza di un incontro segreto che ritengo illecito poi vado a sentire che cosa si dicono, o che se penso che delle schede telefoniche siano la chiave di un illecito, poi faccio di tutto per intercettarle...

Più o meno d'accordo, signor Gigi, se fossimo un paese normale al milite ignoto una pacca sulla spalla e via, ma appena leggo che due parlamentari (ma va?) sono già andati a far visita al povero (!!) Doni in carcere fin (!!!) da lunedì...
Un altro altare, dobbiamo fare al milite, che si sappia.

Anch’io penso che il cosiddetto “processo di beatificazione” non sia stato previsto nè auspicato da Farina, mi spingo anzi più in là, sostenendo con Kant che per l’uomo giusto un’azione giusta è ricompensa in se stessa né altre ve ne potrebbero essere di migliori. Credo tuttavia che l’esposizione mediatica a cui una convocazione in azzurro sottoporrà questo giocatore non sia da intendere solo come un premio al suo gesto - fosse così sarebbe fuori luogo, converrei anch’io –, nella mia ingenuità intravedo infatti fra le righe un tentativo, magari goffo ma lodevole, di porre alla luce dei riflettori un esempio di onestà e di rispetto delle regole che suonerà certo inedito alle folle calcistiche da mesi in visibilio per le scottanti rivelazioni contenute nella biografia di Ibrahimovic. Ben venga insomma questa scelta di Prandelli, se anche solo per un giorno si sostituirà, sulle prime pagine dei quotidiani, all’ennesima bravata di Balotelli o a qualche indiscrezione di calciomercato.

P.S. Il popolo di Facebook, come tutti gli altri popoli del mondo, virtuali e non, si compone di una massa del tutto eterogenea di persone, che mal si presta a facili generalizzazioni: il rischio è sempre quello di essere ingiustamente severi con gli uni e immotivatamente generosi con gli altri.

La passione per il calcio come tutte le passioni è profondamente irrazionale, se la vediamo razionalmente, vediamo dei presidenti egocentrici, mariuoli, ignoranti, una dirigenza sportiva (FIGC e Lega) profondamente incompetente o collusa, doping, scommesse, calciatori presuntuosi e ignoranti, allenatori avidi che non si dimettono mai e si piazzano in rai il giorno dopo l’esonero, per non parlare della FIFA e di quello che si vede ai mondiali di calcio. Sembra che la deriva da sport a spettacolo tipo wrestling sia inevitabile. Eppure ci sono ancora belle storie da raccontare tipo quelle di Messi o dell’Athletic Bilbao (segnalo il libro “L’utopia calcistica dell’Athletic Bilbao”) né qualche anno fa era tutto rose e fiori (segnalo a proposito il libro “La vita disperata del portiere Moro”). “Tra due giorni è Natale, non va bene e non va male, buona notte, torna presto e così sia”. Auguri a tutti.

http://www.corrieredellosport.it/calcio/serie_a/2011/12/23-211889/Calciopoli+choc%3A+«Tutto+quello+che+non+sapete»

Quello che non sapete? Ma se lo sapevamo da tempo...

Su Farina, concordo con G.G..
Ma Prandelli è un gran paraculo... (detto con affetto, eh)

Nel dicembre del 2009 qui sul blog, riferendomi a Calciopoli, avevo scritto che per me la Juve era un dettaglio e che Mazzini era “il braccio armato”. Non di Moggi però; perché nelle intercettazioni il “cane grosso” sembra Mazzini e Moggi il “canino”. Braccio armato allora di chi? Io non lo so.
Sul sito Juventinovero ci sono tre telefonate interessantissime tra Moggi e Mazzini in cui tutto ruota attorno alla figura della Fazi, zarina della Federcalcio Maria Grazia Fazi, a lungo segretaria della Can.
Nelle tre telefonate emergono parole come;il bubbone, il meccanismo, il patatrac.
Ascoltatele se non lo avete mai fatto e, chi è curioso, si chieda; il bubbone, meccanismo o patatrac è l’associazione a delinquere di cui parla la sentenza? Perché no.
Oppure è un modo di Moggi per difendere la rete di potere, di amicizie e favori da lui costruita ed allora minacciata dalla Fazi e da chi gli sta dietro non ultimi lo stesso Mazzini e Bergamo? Rete di amicizie che, per esempio, vedevano l’allora Ministro dell’Interno Pisanu chiamare Moggi per sapere che pesci prendere in caso che Papa Wojtyla (sofferente) dovesse morire. Di fatto l’allora Ministro degli Interni Pisanu chiede; se muore il Papa si gioca o no? Rete che permetteva a Moggi di caldeggiare il trasferimento da Roma a Torino di un suo amico graduato della Guardia di finanza all’allora Ministro dell’Economia Siniscalco. Senza contare le richieste di aiuto fatte da Pisanu a Moggi relativamente alla Torres.
Organizzare tutto questo per far vincere scudetti alla Juve mi sembra un po’ troppo, per creare negli anni (anche precedenti alla Juve) una rete di potere personale, alimentarla, accrescerla e mantenerla mi sembra più credibile.
Ecco a me piacerebbe sapere che bubbone poteva scoppiare, che meccanismo poteva incepparsi, che patatrac poteva accadere se la "zarina" non avesse avuto quello che voleva ed avesse vuotato il sacco.
http://www.ju29ro.com/audio/318-audio.html


Il milite ignoto ha avuto coraggio ed è ammirevole. Però il milite ignoto l’ho già visto in TV con pose ed abbigliamento da “modello” e credo possa fare più strada li che non nel calcio giocato, di certo per la prima e, forse ultima volta, un calciatore del Gubbio va in Nazionale. Si ma quando, agli Europei? No dai.

Gesto d'altri tempi o forse no. Gesto di serietà, consapevolezza, dignità. Grazie Prandelli, Grazie Farina

Comunque sia è un segnale di serietà in mezzo a tutto quello che si è letto negli ultimi anni. Prandelli farà bene a premiare il comportamento di questo giocatore o con qualche allenamento o con qualche minuto in Nazionale.

Ovvero, l'attualità del Brechtiano "Beato il popolo che non ha bisogno di eroi". Dalle bibite drogate ai propri compagni alle ammissioni di queste ore, lo spaccato che emerge è abbastanza chiaro. E ci siamo fatti scivolare via con troppa noncuranza le non esultanze ai gol della propria squadra. Ed evidentemente è solo la punta dell'iceberg. Chi segue le serie inferiori sa bene di molti risultati strani, talvolta spiegati nell'essere intrinsechi a campionati dai valori meno definiti. Però le voci di partite truccate spesso e volentieri circolano. E molte di esse si ritrovano poi nelle inchieste. Difficile capire il discrimine tra fumo e arrosto. Spesso i sospetti arrivano dagli stessi addetti ai lavori, segno tangibile di un sentore che su qualche base deve poggiare. Oppure le discussioni tra giocatori che in provincia è più facile che emergano. Del resto, il presidente del Grosseto un paio di anni fa, pubblicamente, esternò circa le sensazioni che però non era in grado di dimostrare. Fa pensare come molti dei giocatori coinvolti abbiano avuto carriere altalenanti. Santoni un portiere capace di straordinarie prestazioni a cui contrapponeva papere colossali; Saverino da trascinatore a contestato; Carobbio dal vincere un campionato in B e pochi mesi dopo oggetto misterioso in C, lo stesso Doni dalla nazionale all'essere bravo solo a Bergamo.
Resta difficile il comprendere come le partite possano essere accomodate senza il sostanziale coinvolgimento di buona parte dei 22 in campo.
Ancora meno comprensibile l'autorizzare le scommesse. Più girano soldi, più si sviluppano modi e sistemi, anche non leciti, per avere parte della torta.

vorrei fare gli auguri di buon Natale a tutti, a GG, mimmo gab massimo un'estatefa alberto72 marcotraversi albertino diego sp maestrale uomosenzaqualita robertoviola...etc etc..
Mi scuso fin da subito se ho dimenticato qualcuno, ma è per pura dimenticanza.
Auguro a tutti un Natale pieno d'amore e sopratutto un Natale fatto di valori veri...

Posso dire una cosa poco natalizia e forse controcorrente sull'athletic bilbao? A me decisamente non piace il modello athletic bilbao! Mi sa tanto di padania, solo molto molto molto molto molto più sentita dalla gente. Se proprio dovessi scegliere (ma se proprio dovessi scegliere, in generale mi tengo modelli tipo Barca, Juve o United) sceglierei l'inter tutta stranieri al bilbao.

@ RC65: non sono in disaccordo sulla tua versione. E certamente reti di potere tipo quella di Moggi (ma anche tipo quelle che ruotano intorno a Milan o Inter, ovvio) non possono che influenzare l'atteggiamento di molti, arbitri compresi. Ma questo è il calcio, lo sport e la vita più in generale. E' il collegamento diretto con i risultati del campo che è stato fatto nel 2006 che proprio non riesco ad accettare, che secondo me è sbagliato e che tra l'altro neppure gli inquirenti sono mai riusciti a dimostrare.

Ah, dimenticavo: naturalmente il sito del giornaletto rosa dedica zero righe zero al milite ignoto #2. In compenso riporta un gustoso video dal titolo "la regina del porno tifa Lakers"...

http://video.gazzetta.it/lisa-ann-si-toglie-canotta-kobe/95fb0d72-2d7f-11e1-82db-71bd668efa74

A Gigi, inestimabile padrone di casa e a tutti gli inquilini blogger ..Buone Feste e preparate il vostro organismo a miriadi di bontà solide e liquide..gennaio può aspettare per la dieta e le calorie di troppo. Magari ci troviamo tutti a Dubai per il ritiro anche noi! Sopperirò al letargo del campionato, con mega tornei di subbuteo, rispolverato per l'occasione dalla soffitta con amici di varie fedi calcistiche, vi posso assicurare che non ci saranno nè tarocchi nè scommesse, di sicuro voleranno sfottò e tanta voglia di condividere sdrammattizzando...per la gioia di fidanzate e mogli! A bientot!

Buon Natale a tutti.

@giovanni81

Bel pensiero quello degli auguri anche qui sul blog.

Ricambio e lo estendo a tutti i partecipanti (ma proprio tutti), perché se qui a volte "bisticciamo" su posizioni opposte, alla fine, mi pare che slow foot sia, in fondo, un'isola felice.

Buone feste a tutti.

Fosse il nostro un paese normale la convocazione in nazionale di Farina sarebbe di troppo, visto che assolutamente non lo è la condivido in pieno.....riflettori su una persona onesta quando questi sono sempre puntati su delinquenti che spopolano in ogni settore.
Condivido Enrico Cuneo e anche quanto sostenuto da Bill Emmott nel suo libro.
Buon Natale a tutti e, visto che c'è un bisogno enorme di allegria .....
http://www.youtube.com/watch?v=CGXmXbJesNY&feature=related

Auguri a tutti ! E buona digestione ! Per le bollicine consiglio Barone Pizzini , Franciacorta. Per i rossi suggerisco Marina Cvetic, montepulciano d Abruzzo della cantina Masciarelli.....

Grazie a Giovanni 81 per gli apprezzatissimi auguri .....auguri a tutti i blogger e naturalmente al padrone di casa.
Il 2012 sarà un anno difficile.....io spero che dalle difficoltà emerga finalmente la parte migliore di questo paese, che c'è, che esiste. Deve solo trovare il coraggio di "venire fuori" e responsabilizzarsi.
Un saluto a Giorgio Bocca ....."nessun compromesso nella ricerca della verità" .... uno dei tanti slogan che potrebbero sintetizzarne la carriera di giornalista e di scrittore.
....non so voi ma io faccio sempre più fatica a seguire sto calcio che incarna amplificandoli tutti i mali attuali della ns società.......potrei decidere di staccare la spina come già feci nel 2006....ne ho piene le palle dei Doni, dei Gervasoni, dei Preziosi, dei Cellino, delle auto da 100.000 euro parheggiate fuori dall'Hollyvood e dei loro proprietari che lasciano 5/8/10000 euro a serata prima di uscire, di Bwin e delle sue sorelle o fratelli, delle centinaia di calciatori sudamericani acquistati a prezzi esorbitanti solo per portare valuta in quei paesi, di società con bilanci inguardabili perchè "costrette" a sostenere costi già da parecchi anni insostenibili, di sponsorizzazzioni gonfiatissime non c'è bisogno che vi spieghi il perchè, di hi pod con cuffiette giganti che decorano teste vuote, dei passaporti falsi, di calciopoli, dei capricci del miliardario Balotelli e di chi cerca sempre e comunque di giustificarlo, .......potrei andare avanti fino alle 24 del 31/12 ma adesso ho un impegno. Un saluto a tutti.

Scrivi un commento