Giuro che questa non la sapevo. Che Paolino Maldini avesse dei sospesi con gli ultras, intendo, al punto da vedersi guastare la festa d'addio a San Siro. Poi a guastarla per davvero è stato Totti, nel senso del risultato, ma lì almeno qualcosa mi risultava, dai tempi del mondiale coreano. Cos'avrà combinato mai, un signore come Maldini, ai galantuomini della curva? Adesso salterà fuori, si capisce, ma nel frattempo cosa dobbiamo pensare? Che non baciava la maglia o che non mollava biglietti? Più alla seconda che alla prima parrebbe alludere quello striscione. E davvero gli ha dato dei miserabili e dei pezzenti? E quando? Ripeto, non ne sapevo nulla. E di colpo, proprio al passo d'addio, lo scopro ancora più grande. Maldini for president, altro che pallone d'oro.
Beh, nemmeno al president è andata un granchè, ma lì è un'altra storia. E che gli avrà combinato il buon Carletto per trattarlo come nemmeno Franceschini? Insomma non una gran giornata per il Milan. Né per tanti altri, a cominciare dal Torino. Che non aveva nulla da rimproverarsi, anzi, avendo giocato alla pari con una squadra che ha il doppio dei suoi punti. E allora perchè perdere la testa, e la faccia, alla fine? Perchè andarci anche con ignominia, in serie B?
Troppi punti interrogativi, vero? Eppure ce ne sarebbero altri. E' un fenomeno Ferrara, oppure sono dei...(la parola sceglietela voi) i giocatori, a cominciare da Del Piero? Io non ho dubbi, qualcuno di voi magari sì. E ancora, se Mourinho annuncia un offerta Real e Perez - con comodo - la smentisce, ci sarà qualcuno che mente? E secondo voi il bugiardo, o cialtrone a piacere, è uno solo o ce n'è più d'uno? E se domattina Moratti annunciasse che il nuovo allenatore dell'Inter è Allegri, non sarebbe la volta che anche i suoi detrattori si levano il cappello? Io nel mio piccolo ( di libero pensatore, non di detrattore) un salto in San Pietro all'Orto per congratularmi di cuore, lo farei.